Linee progettuali per l’anno in corso

 

Le attività che intendiamo proporre mirano a sperimentare un intervento a più livelli che si concretizza in azioni volte a prevenire il disagio giovanile, in particolar modo l’uso e l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti e le nuove dipendenze (es. gioco, social media…).

Ci prefiggiamo di collaborare con i professionisti del settore (servizi pubblici e del privato sociale, servizi per le dipendenze, per l’età dello sviluppo, consultori familiari, scuole professionali e agenzie formative)  ed altre associazioni presenti nel territorio.

Le azioni proposte verranno sviluppate a diversi livelli ( famigliare, scolastico, associativo) e proposte in diversi ambiti (servizi, scuole, associazioni, manifestazioni  pubbliche…): i destinatari degli interventi saranno contemporaneamente i giovani, nonché le loro famiglie ed altre figure adulte con le quali i giovani si confrontano.

In particolare modo vogliamo consolidare la partecipazione attiva della cittadinanza e dei giovani nel mondo del volontariato soprattutto promovendo le attività di volontariato tra i giovani tra i 14 e 25 anni.

 

Le azioni pianificate prevedono:

 

  1. 1.    ATTIVITA’ PER I GIOVANI

 

1.1 . Avvio gruppo dei giovani volontari ALT

Nella nostra esperienza nel mondo del volontariato abbiamo rilevato l’importanza di offrire ai giovani la possibilità di sentirsi “utili nel modo giusto”. In base a questi obiettivi, in seguito al progetto ALT Festival, abbiamo recentemente favorito la costituzione di  un folto gruppo di giovani volontari tra i 14 e 25 anni che ha aderito all’ALT condividendone le finalità e che  sta ideando una serie di attività e di prodotti culturali (eventi musicali, cortometraggi…) destinati ai giovani e realizzati da loro.  In collaborazione con le scuole superiori, l’università, le associazioni, i servizi pubblici e i centri di aggregazione giovanile,  vorremmo promuovere l’avvio delle attività proposte dal  gruppo dei giovani volontari.  Innanzitutto intendiamo organizzare un corso che verterà sui temi del volontariato e della partecipazione attiva dei giovani, dei comportamenti a rischio nell’età dello sviluppo , sulle strategie di peer education. Il corso cercherà di fornire ai giovani volontari degli strumenti utili di carattere pratico, al fine di dare a loro modo di sviluppare delle competenze operative concrete.

 

1.2  Volere volare a scuola

 

Intendiamo promuovere nelle scuole di Trieste (scuole professionali e agenzie formative) delle attività rivolte ai giovani dai 14 ai 19 anni sul tema della prevenzione dall’suo di sostanze illegali. La metodologia, già sperimentata, sarà quella del lavoro di gruppo (in forma di laboratorio nell’ambito del periodico Volere volare) con la conduzione di esperti e di volontari che, assieme ai ragazzi, svilupperanno un confronto verbale, dei testi scritti e delle produzioni grafiche sulla tematica delle sostanze, delle dispendenze, del disagio adolescenziale, delle nuove culture giovanili. I ragazzi saranno coinvolti in primis in un laboratorio nelle ore scolastiche, in un secondo tempo verranno invece invitati a partecipare attivamente ai laboratori della redazione del giornale che si tengono nei pomeriggi presso la nostra sede del di Androna degli Orti con cadenza settimanale. In tale modo si vuole offrire ai ragazzi uno spazio di sperimentazione nel volontariato.

 

 

  1. INIZIATIVE DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’

 

Con il supporto di operatori professionisti verranno sviluppate delle attività di prevenzione che mirano al sostegno delle competenze dei genitori.

 

2.1 Informazione

Verrà  organizzata una serie di incontri informativi sulle dipendenze e la genitorialità in collaborazione con scuole, associazioni, servizi ed enti pubblici ecc. aperta alla cittadinanza, in particolar modo ai genitori.

 

2.2 Attività di gruppo per genitori all’interno delle scuole medie, istituti professionali e agenzie formative

Si organizzeranno dei gruppi psico-educativi per genitori con l’obiettivo di rafforzare le loro competenze educative.

 

2.3  Sportello d’ascolto

 

Punto informativo di accoglienza, consulenza e supporto, presso la sede dell’ALT in Androna d.Orti, 4) sulle tematiche delle dipendenze da sostanze illegali, la genitorialità, la comunicazione intrafamigliare, gestito da professionisti e volontari, in collaborazione con il Dipartimento delle dipendenze e  connesso ad un corso di counseling per volontari.

 

2.4 Spazio benessere

In collaborazione con il Centro di promozione alla salute del Dipartimento delle dipendenze verranno organizzate delle attività aperte alla cittadinanza volte a promuovere la salute stimolando l’idea del benessere  e della salute come valori da salvaguardarre (conferenze-corsi teorico pratici sull’alimentazione, uso di metodi naturali…).