VOLERE VOLARE 

Cos’è

Come cominciare? Meglio cominciare con un aneddoto. C’è ragazzo che inizia a fare un percorso al centro diurno del SerT; gli si propone di partecipare alla redazione del giornale Volere Volare e lui risponde così: io non so scrivere, mai scritto in vita mia, non serve, non vengo. Finalmente è venuto, parla, racconta delle storie, perché non le scrivi? (domanda quasi obbligata) non so, ma prova, ok, vedo cosa faccio. E’ arrivato con un pezzo sconvolgente che, letto nell’ ambito della redazione, viene anche applaudito. Noi non smettiamo di emozionarci, sorprenderci. Ogni volta che si riunisce la redazione, le storie circolano lisce, storie pesanti si mescolano con racconti esilaranti, il counseling diventa una pacca sulla spalla. Volere Volare dell’Associazione A.L.T., con il supporto del Ser.T di Trieste: un giornale di strada che, fatto quasi straordinario, ha quasi 14 anni. Al giornale partecipa la gente, gente con problemi di tossicodipendenze e non, familiari, cittadini. Ci sono quelli che non sono mai mancati, ci sono quelli che ci mancano. In questi anni hanno partecipato alla redazione: associazioni, scuole, e diverse realtà presenti sul territorio. Il fatto di essere una redazione aperta a tutti la fa diventare uno spazio originale, democratico e di scambio. Un posto dove il racconto si intreccia con la poesia, dove si parla di cinema, libri, dove ognuno legge i propri testi e tutti li commentano, criticano, dove ognuno esprime la propria opinione liberamente. L’argomento di ogni numero si decide insieme; è divertente vederci cercare un titolo per ogni numero, le frasi più bizzarre, impossibili e strane ci vengono fuori senza filtro. Ed è questa libertà che fa diventare la gente creativa, che fa tirar fuori quello che ha dentro, che fa tradurre in parole l’esperienza caotica e incomprensibile. Il giornale è il risultato di quella libertà. Abbiamo trovato il trampolino che ha permesso di lanciarci nelle diverse realtà, mettendoci in gioco; il Volere Volare è la possibilità, la potenza, e se la parola empowerment significa qualcosa, anche quello è il giornale. Abbiamo nella redazione uno scrittore fantastico, creatore dei pezzi preziosi, colonna del nostro giornale; un giorno ci parla di Shakespeare come se avesse parlato con lui mezz’ora fa, ci parla dei classici greci come se li avesse conosciuti di persona. Memoria del cinema, lui e’ stato un delinquente, un ladro, però non uno qualunque, lui rubava libri, uno coerente. Una cosa importante per noi è l’appuntamento fisso ogni 1° dicembre. Giornata mondiale della lotta all’aids. Con questo argomento in testa ci mettiamo a lavorare. C’è chi scrive la propria convivenza con l’AIDS, chi scopre i propri pregiudizi, chi non ne sa nulla e esplora la sua ignoranza, chi plasma VOLEREVOLARE 127 l’emozione nel quaderno vitale, chi scrive con i colori del sentimento. Per tutto questo gli articoli del VOLERE VOLARE sono originali e irrepetibili. I testi che avete letto sono stati scritti durante tutti questi anni su Volere Volare, ma non meravigliatevi se li vedrete qualche volta fissati su qualche muro della città, recitati su un palcoscenico o condivisi in una piazza, urlati in un carcere, cantati in un bar o in un’ osmiza, sussurrati all’orecchio di una ragazza, ripetuti a memoria. Questo è ciò che aspettiamo dalla scrittura e dagli scrittori, questo è quello che cerchiamo e troviamo a volte nella redazione: la vita è l’identità che si costruisce una e un’altra volta ogni volta, ogni venerdì.“(Gabriel)

Volere Volare è il giornale della nostra Associazione, giornale di strada diverso dagli altri, in quanto nasce da incontri di redazione tenuti regolarmente ogni settimana.

Il giornale viene distribuito gratuitamente in 1.500 copie negli Enti pubblici, nelle scuole, nei servizi sociosanitari, nelle farmacie, erboristerie, negli ambulatori dei medici di famiglia, in alcuni locali pubblici della città. La diffusione avviene in parte anche per posta, raggiungendo associazioni e cooperative partner.

LA REDAZIONE

Per ciascun numero viene proposto un argomento che dà origine al titolo e offre lo stimolo per il confronto e la scrittura dei singoli articoli. I testi sono molto personali, esprimono sensazioni, emozioni e sentimenti realmente vissuti e raccontati dai protagonisti, che hanno il coraggio di toccare anche aspetti intimi e delicati del loro vissuto. La redazione è aperta a tutti: per partecipare basta presentarsi agli incontri e mettersi in gioco insieme!

Direttore editoriale: Pino Roveredo

Direttore responsabile: Elena Dragan

Coordinatore: Gabriel Schuliaquer

Caporedattore: Gigliola Bagatin

Referente : Daniela Colomban

Immagini, grafica e web: Nanni Spano con la collaborazione dell’Associazione Culturale Daydreaming Project.

CONTATTI VOLERE VOLARE

Pagina facebook : redazione giornale “volerevolare”

Sito : www.volerevolareweb.com

Mail : volevola@hotmail.it

Orario : la redazione si riunisce ogni venerdì dalle 16:30 alle 18:30 ed è aperta a tutti!