Meditazioni guidate in sinergia con le proprietà

degli oli essenziali.

Questo progetto ha l’obiettivo di dare degli strumenti utili e di sollievo a familiari, caregivers, volontari e operatori della sanità. Il proposito è quello di proporre un’ esperienza che permetta in primis di riconoscere le emozioni negative e autolimitanti e successivamente di appropriarsi della capacità di lasciar andare queste sensazioni. Lo scopo e quello di migliorare la gestione dello stress e delle frustrazioni e non incorrere nel burnout.

Il metodo proposto è quello di coniugare due strumenti che già singolarmente sono molto efficaci a questo scopo, ma che messi assieme amplificano la loro efficacia nella gestione dello stress psicofisico: la meditazione e l’aroma terapia. Gli oli essenziali scelti nelle diverse sedute non verranno usati singolarmente ma, in una miscela sapientemente studiata e dosata allo scopo di implementare ancora di più l’efficacia del singolo olio ed amplificando le loro proprietà.

La sinergia aromatica sarà diversa ad ogni seduta di meditazione in base alle tematiche emotive che verranno affrontate in quella giornata.

Meditazione.

La meditazione guidata coinvolge gli aspetti convenzionali della pratica meditativa, come la respirazione profonda, la visualizzazione, la presenza mentale, l’attenzione al suono. L’idea è quella di calmare il cervello in modo che possa riposare e rilassarsi in uno stato di veglia. Durante la pratica si impara a prendere le distanze da stati emotivi negativi o disfunzionali guardando con maggiore obiettività i propri pensieri. Si apprende poco alla volta a lasciar andare i pensieri distraenti e ci si sintonizza sul momento presente; in questo modo si lasciano andare pensieri nocivi ricorrenti, ossessivi e automatici, quelli ostili che spesso ci proiettano visioni future negative che a volte possono essere proiezioni della nostra mente. La guida narrata offre uno spazio per entrare in intimità con sé stessi e raggiungere un senso di distensione profondo. Con la pratica si può stimolare il corpo a produrre le onde theta, anche senza dormire o sognare, queste vengono prodotte normalmente dal cervello quando si è in uno stato di sonnolenza e nelle fasi iniziali del sonno (fase REM – Rapid Eye Movement). Le onde cerebrali sono vere e proprie correnti elettriche che si generano nel cervello durante l’attività del sistema nervoso centrale e si modificano in relazione a quello che si sta vedendo, pensando o facendo. L’unità di misura delle oscillazioni cerebrali è l’Hertz (Hz)

Questi incontri avranno la funzione di aiutare le persone a superare i blocchi emotivi, a lasciar andare le persone con amore e senza risentimento, le credenze limitanti, i limiti autoimposti, la poca autostima, il giudizio verso sé stessi e gli altri tutto questo con l’aiuto della pratica olfattiva attraverso l’uso aromatico degli oli. Le emozioni arrivano in risposta a ciò che vediamo, ascoltiamo, assaggiamo, annusiamo e pensiamo. Diversi studi hanno dimostrato che le emozioni influiscono sulla fisiologia di molti apparati dell’organismo: Il sistema endocrino/ormonale, il sistema nervoso autonomo, il sistema immunitario e il rilascio o l’inibizione di neurotrasmettitori (come la dopamina) nel cervello. Ricerche recenti hanno iniziato a svelare che i diversi oli essenziali con i loro componenti chimici naturali hanno la capacità di influire su ognuno di questi sistemi, rendendoli uno strumento interessante per aiutare a equilibrare le emozioni nel corpo umano.

Il programma propone sei sedute (ma possono essere scelte soltanto alcune a seconda delle necessità e del contesto) durante le quali verranno proposte delle meditazioni monografiche che affronteranno ogni volta un tema emotivo diverso.

I temi proposti sono:

il perdono come dono a noi stessi,

l’arte del lasciare andare,

la gratitudine come memoria del cuore,

il coraggio di seguire le proprie scelte,

il non attaccamento a persone o cose,

l’amore profondo e disinteressato, anche attraverso la capacità di lasciar cadere il giudizio.

Oli essenziali.

Le prime tracce scritte su tavolette in cuneiforme riguardanti l’uso degli oli essenziali risale ai Sumeri nel 4000 a.c. ma furono gli antichi Egizi nel 1550 a.c. a sviluppare nuove tecniche per estrarli e a farne un largo uso nella medicina nella cosmesi passando per l’arte della profumeria e dell’imbalsamazione.

Quando vengono usati per uso topico, grazie alla circolazione sanguinea e linfatica, gli oli essenziali si distribuiscono in tutto l’organismo, ma agiscono specificatamente sul sistema (nervoso, respiratorio, digestivo, immunitario) gli oli essenziali sono considerati 40-60 volte più potenti delle erbe, sono l’essenza della pianta; sono infatti l’anima della pianta e racchiudono il suo codice genetico. Le molecole aromatiche hanno una chimica non poco complessa, basta dire che alcune di esse contengono centinaia di sostanze organiche. Gli elementi che concorrono alla formazione di queste molecole sono carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e zolfo, combinati in un’infinità di modi.

E’ormai noto che gli oli contengono molte proprietà che aiutano a combattere i microorganismi ostili, purificando gli organi, bilanciano le funzioni corporee (hanno funzioni battericide, antinfiammatorie, antivirali, antisettica, cicatrizzanti ecc.) pochi sanno però che agiscono anche su piani più sottili. Molti studiosi, hanno condotto indagini approfondite, appurando che le sostanze volatili degli oli essenziali stimolano le ghiandole endocrine alla produzione di sostanze come endorfine, andrenalina, dopamina, naturalmente prodotte dal nostro corpo sotto l’influenza di attività psicofisiche come attività fisica, stati emozionale, stati psichici. La maggior parte degli specialisti concorda sul fatto che, al di là della loro azione strettamente biochimica, gli oli essenziali modificano il campo elettromagnetico dell’individuo e creano degli effetti di vibrazione sul sistema nervoso simpatico. L’aroma terapia ha numerosi effetti benefici sulla nostra mente, in quanto il nostro senso dell’olfatto è strettamente legato alla parte del cervello deputata al controllo delle emozioni e della memoria a breve termine. Le informazioni provenienti dal senso dell’olfatto vengono elaborate da due zone cerebrali: dal sistema limbico (ippocampo e amigdala) che controlla le emozioni, gli stati d’animo e gli istinti e dal talamo, che assieme ad alcune aree della neocorteccia frontale, è coinvolto nell’interpretazione cognitiva dello stimolo olfattivo.

Il fatto straordinario è che noi rispondiamo agli stimoli olfattivi al di sotto del livello di consapevolezza cosciente. Gli stimoli olfattivi modificano il nostro comportamento in modo costruttivo e influenzano le nostre attività e le nostre emozioni senza che noi ne siamo consapevoli, proprio perché quando arriva il messaggio olfattivo, l’ipotalamo lo interpreta come un comando operativo.

Progetto di:

Alessandra Chermaz

Al.chermaz@gmail.com – cell 3391632371

Naturopata

Terapista orticolturale

CV- Chermaz Alessandra.

Appassionata di botanica fin da bambina, si diploma in terapia orticolturale presso l’orto botanico di New York nel 2004, per più di 15 anni pratica questa disciplina in diversi centri con ragazzi e adulti affetti da diversi disturbi mentali e fisici. E’ delegata per l’Italia in diversi progetti europei che si occupano di benessere psico-fisco e natura. Con il tempo approfondisce temi come l’etnobotanica, l’alimurgia e la fitoterapia, diventando nel 2023 Naturopata, con la tesi “Gli oli essenziali e le loro proprietà”.

Da molti anni tiene docenze e conferenze in diverse Università Italiane e in diverse città europee. E’ autrice e co-autrice di diversi testi scientifici, l’ultimo uscito alla fine del 2023, in collaborazione con il Politecnico di Milano – Facoltà di Architettura dal titolo: Therapeutic Lanscape Design Strategies and new Scientific Approaches.

Dopo aver seguito diversi corsi di Mindfulness si dedicala con costanza alla meditazione accrescendo le proprietà di questa antica disciplina con delle sinergie di oli essenziali che crea a seconda dei temi che di volta in volta si vogliono affrontare.