Italo Svevo (Aron Hector Schmitz 1861-1928) è uno scrittore triestino unanimemente riconosciuto dalla critica e dai lettori come figura nodale della modernità non solo in Italia ma in tutto il mondo. L’attività letteraria di Svevo non è continua nel tempo: iniziata come giornalista collaboratore del giornale socialista «L’Indipendente» e come drammaturgo, pubblica i romanzi Una vita, nel 1892 e sei anni dopo, 1898, Senilità che ottengo uno scarso apprezzamento di pubblico e di critica. Lo scrittore, nonostante l’impegno assorbente nell’azienda familiare di vernici sottomarine dei suoceri Veneziani, non abbandona la scrittura e a maggio del 1923, presso l’editore Licinio Cappelli di Bologna, pubblica il romanzo La coscienza di Zeno che gli dà la fama e i riconoscimenti della critica tutt’ora rilevanti e abbondanti. La fortuna del romanzo non riveste però solo un valore letterario ma implica la traduzione in letteratura di temi ascrivibili ai saperi umanistici e scientifici ancor oggi attuali.

Nel solco delle celebrazioni del centenario della pubblicazione de La coscienza di Zeno, il progetto Cent’anni di Zeno ha come obiettivi:

  • Valorizzare la figura e l’opera di Italo Svevo con nuove strategie di comunicazione per coinvolgere la cittadinanza, ponendo attenzione alle persone diversamente abili. I dialoghi multidisciplinari fra esperti della materia sono accompagnati da letture espressive tratte dal romanzo e condotte da studenti universitari, assegnisti, dottorandi e giovani ricercatori nel rispetto del genere e afferenti a tutti i Dipartimenti dell’Università di Trieste. I dialoghi e le letture sono interpretati nella lingua dei segni italiana LIS da professionisti.

  • Promuovere le attività che si svolgeranno nell’ambito di GO! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025.

  • Sviluppare le competenze della lettura, dell’interpretazione critica e dell’interrogazione dei testi negli alunni e alunne delle scuole superiori, per rispondere alle sfide che la vita attuale sta loro ponendo con particolare riferimento ai problemi delle dipendenze e dei rapporti intrapersonali tra pari e genitoriali, andando oltre la lettura scolastica.

  • Gli incontri prendono spunto da brani de La coscienza di Zeno, come quello della dipendenza da fumo, per coinvolgere gli studenti in una riflessione condivisa sotto la guida di operatori esperti nella prevenzione e nel contrasto delle dipendenze in collaborazione con ALT, associazione di cittadini e familiari di Trieste per la prevenzione e il contrasto alle dipendenze. Le letture sono interpretate nella lingua dei segni italiana LIS da professionisti, che spiegano anche i fondamenti della lingua e le difficoltà di inclusione delle persone con sordità.

Titolo incontri: Qual è il problema di Zeno? E io, ho un problema?

Relatori: Magda Indiveri & Teo Verdiani e con la partecipazione di studenti-attori dell’Università di Trieste e interpreti in Lingua dei Segni Italiana LIS

Date incontri:

19 febbraio 2024 -ISISS “Nautico – Galvani”,

sede DiSU aula B di Androna Campo Marzio 10, Trieste, ore 11,15

26 febbraio 2024 -Polo liceale “Dante Alighieri”,

Aula Magna dei Licei “Slataper” di Via A. Diaz, Gorizia, ore 11, 15

14 marzo 2024 – Liceo Leopardi – Majorana